RITENZIONE IDRICA

Per ritenzione idrica s’intende un aumento di liquidi e/o un aumento della componente idrica extracellulare.

La ritenzione idrica, clinicamente, si può manifestare con aumento ponderale, gonfiore, pesantezza, stanchezza, crampi, formicolii, cute tesa e lucida, aumento dei capillari.

Interessa più frequentemente gli arti inferiori ma possono essere coinvolti anche il viso e gli arti superiori fino a un interessamento globale di tutto il corpo.

RITENZIONE IDRICA

I quadri clinici più importanti (legati a patologie che coinvolgono il cuore, i reni, il fegato, il malassorbimento gastrointestinale e le anemie) richiedono l’intervento degli specialisti.

ritenzione idrica gambe

Più spesso, invece, la ritenzione idrica che colpisce le donne è favorita da:

  • fattori genetici
  • fattori ormonali
  • uso di farmaci (estroprogestinici, cortisonici, FANS)
  • stress
  • ansia
  • tipo di lavoro
  • gravidanza
  • sovrappeso
  • uso abituale di tacchi alti

Si può manifestare:

  • come disturbo unico
  • come parte di quadri clinici più complessi come il linfedema, il lipedema, la Pefs (cellulite), l’insufficienza venosa

È importante sottoporsi a una visita clinica per capirne le cause e valutare l’entità del problema, stabilendo inoltre le possibilità terapeutiche.

Per maggiori informazioni sulla visita clinica, clicca qui sotto:

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